Via B. Cottolengo, 10
20099 Sesto San Giovanni (MI)

Parole dalla Direzione

Un inizio d’anno…

con qualche imprevisto

 

Siamo ormai arrivati a ottobre e il primo mese di  scuola è già trascorso,  quasi   volato. Le maestre si sono ritrovate coi loro “vecchi” bambini e insieme hanno  accolto i nuovi piccoli. Per la verità anche una insegnante ha dovuto essere accolta: la nomina di Giusy alla fine di agosto in una scuola pubblica ha creato qualche  difficoltà, qualche apprensione, forse eccessiva ansia… soprattutto nei genitori: ma alla fine è arrivata Francesca, che sarà senz’altro proprio la maestra giusta per i Rossi, quella che tutti desideravamo. 

Nel primo mese di scuola è stata dedicata una cura particolare all’inserimento dei più piccoli: tutto si è svolto con ordine, con serenità,  e i bambini si sono trovati nel nuovo ambiente con la certezza di         ritrovare nelle figure adulte della scuola un altro “pezzetto” della loro casa, un “surplus” di affetto, da cui si sentono circondati.

In questo primo numero del giornalino, che riprende la tradizione iniziata lo scorso anno e che sappiamo essere atteso dalle famiglie, vi affidiamo una riflessione sul valore dell’”imprevisto”, come occasione per una riflessione in famiglia.

Nelle pagine interne, come sempre un resoconto delle attività iniziate e gli avvisi per i prossimi appuntamenti.

Quanto sappiamo accogliere la possibilità che si manifesti l’imprevedibile nella nostra vita e, in particolare, nell’educazione dei nostri figli? Come dobbiamo considerare ciò che non può essere completamente soggetto al controllo? I fattori e le variabili che esulano dalle aspettative che abbiamo pianificato, sono da considerare un ostacolo o esiste la possibilità che possano invece essere colte come risorse?

La vita e l’azione educativa rimangono caratterizzate dall’imponderabile, non possono che manifestarsi attraverso ipotesi, dubbi, tentativi ed errori, e continuare così ad avere una connotazione vincolata all’idea di imperfezione.

Nel processo di crescita è importante che i bambini divengano adulti coraggiosi, imitando i “grandi” che sono il loro riferimento educativo ed affettivo: capaci cioè di vivere conservando speranza e dignità, di affrontare gli    imprevisti, di essere pazienti e determinati, di vedere la realtà colorandola di fantasia quanto  serve, di saper rischiare e saper proteggere sé e gli altri, di conservare la stima di sé in  ogni circostanza”.

 

  E’ questo l’augurio che rivolgiamo a tutti i genitori all’inizio di questo nuovo cammino insieme.

 

Lo Staff educativo della scuola