Via B. Cottolengo, 10
20099 Sesto San Giovanni (MI)

Parole dalla Direzione

Progetto Sferax H2O

 Il Progetto rivolto ai bambini di cinque anni ha avuto, come obiettivo, il loro accompagnamento in questo delicato momento di crescita e di cambiamento che vedrà il loro passaggio alla scuola primaria. Le fiabe, le favole, le storie sono uno strumento indispensabile per stimolare il bambino e sollecitarlo ad affrontare e vincere le proprie paure e difficoltà.

Attraverso l’immaginazione egli attiva la volontà, la determinazione, la fiducia nelle proprie risorse, il desiderio di non arrendersi e di cercare riferimenti affettivi certi a cui chiedere aiuto. Le storie, attraverso l’uso delle metafora, danno ai bambini la possibilità di entrare alla scoperta del proprio mondo emotivo, di apprendere schemi nuovi di comportamento, di imparare a rispondere più efficacemente a situazioni nuove e impegnative. Forniscono e lasciano traccia, nella loro memoria emotiva, di cosa vuol dire “sentirsi accuditi e accolti”, esperienza fondamentale per la crescita. La storia di Sferax H2O ha invitato le bambine e i bambini a diventare Luigina e Luigino, pronti a viaggiare nello spazio avvolti nella loro astronave- bolla, un piccolo lenzuolo portato da casa, simbolo di sicurezza e di amore. Accompagnati dalla musica, ora dolce, ora forte, adatta alle varie fasi del percorso, essi hanno affrontato il nuovo, la difficoltà, il distacco con le proprie risorse e con l’aiuto del Genio Buono che li ha guidati, accompagnati e sostenuti. I bambini hanno accettato le proposte con senso di meraviglia, buon coinvolgimento, fiducia in sé e nel mio ruolo di guida. Un grazie sincero a tutti per la preparazione dell’ambiente e l’allestimento dello spazio con teli blu, pianeti, sole e stelle che sono stati calati dalla “volta celeste”, un morbido tappeto … il tutto completato dalla giusta penombra.

Grazie ai genitori per la fiducia, per aver realizzato con i propri bambini i pianeti e la valigetta delle sicurezze, strumenti indispensabili per conoscere lo spazio e affrontare i suoi pericoli: meteoriti infuocate, buchi neri, pianeti “arrabbiati”.

Grazie alle mie insegnanti che con diligenza e massima collaborazione hanno preparato l’esperienza, seguito i bambini nei disegni, ascoltato le loro impressioni e raccolto le loro verbalizzazioni.

Giovedì 14 giugno alle ore 18 i genitori hanno potuto osservare i propri bambini durante l’esperienza nello spazio grazie alle bellissime foto e ai video che Eleonora ha prodotto, seguendoci con attenzione durante il percorso. Tanta emozione, occhi lucidi per gli ultimi saluti!

Buon viaggio, Luigina!

Buon viaggio Luigino!

Con affetto, Patrizia