Via B. Cottolengo, 10
20099 Sesto San Giovanni (MI)

Parole dalla Direzione del 1/4/2019

Carissime famiglie,

in questo giorni la nostra scuola è stata invasa dalle uova: quelle grandi di cioccolato ricoperte da carte coloratissime messe in vendita dalla Associazione O.F.T.A.L. di Milano, di cui faccio parte, che accompagna le persone ammalate in pellegrinaggio a Lourdes e quelle piccole di polistirolo che i nostri bambini stanno colorando con tutti i colori e che porteranno a casa per la festa della Pasqua.

Quella delle uova colorate è una antica tradizione che, prima del cristianesimo, era legata al passaggio dall’inverno alla primavera  annunciata dalla  vita nuova del pulcino che rompe il guscio dell’uovo e poi, con il cristianesimo, annuncia la risurrezione di Gesù dalla pietra del sepolcro.

Questa tradizione cristiana delle uova di gallina colorate per la Pasqua, di cui io ho un ricordo vivissimo dalla mia infanzia, si è andata via via perdendo a motivo della diffusione delle uova di cioccolato acquistate al supermercato. Ultimamente però la venuta tra noi di tante famiglie di cristiani ortodossi, anche nella nostra scuola, potrebbe aiutarci a  riscoprire questa tradizione che è ancora molto viva tra loro.

Famose sono le uova di gallina colorate di rosso e di tanti altri colori degli ortodossi romeni, russi, greci, bulgari… Alcune di queste uova decorate sono delle piccole opere d’arte e quelle di Fabergè per le zarine di Russia dei capolavori di oreficeria.

Proviamo a colorare delle uova sode nelle nostre case con i nostri bambini e la Pasqua nelle nostre famiglie sarà più colorata e più bella.

don Tarcisio