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FRATELLI-SORELLE: UN LEGAME UNICO

Nell’ambito delle relazioni che l’individuo stabilisce nel corso della propria esistenza, senza dubbio quelle fraterne costituiscono il legame più duraturo. Tale legame affonda le proprie radici nella condivisione del medesimo patrimonio genetico, familiare e culturale: legame raccontato nelle fiabe, nei miti, nelle religioni.

Il rapporto fraterno costituisce una ”palestra”per i rapporti sociali nel corso della vita: dai giochi sulla sabbia… all’ufficio! Nel tardo pomeriggio di giovedì 26 aprile scorso, suddivisi in piccoli gruppi, i numerosi genitori presenti hanno ripensato al rapporto vissuto tra fratelli nell’infanzia e nell’adolescenza; i figli unici hanno  condiviso la loro esperienza emotiva all’interno di una famiglia di adulti. Il passaggio successivo ha permesso di affrontare, con il supporto di ciascun componente del gruppo, i contrasti che si manifestano tra i figli oggi, e di ragionare sulle modalità di intervento e sui    sentimenti provati. In un clima sereno e amichevole i genitori si sono scambiati esperienze, opinioni, dubbi, risorse … ricchezza che è stata riportata nel grande gruppo per riflessioni e restituzioni di significato.

Il rapporto fraterno si snoda attraverso sentimenti contrastanti: rivalità e conflittualità, affetto e complicità, con variabili (considerate da numerose ricerche) che possono incidere notevolmente sulla relazione (ordine di nascita, sesso, nascita del fratellino o della   sorellina, gemelli) .

L’arrivo di un neonato ha trovato un   posto speciale nel nostro incontro; insieme abbiamo considerato i sentimenti, spesso ambivalenti, provati verso “l’intruso” e permeati di gelosia e aggressività, palese o nascosta. Ma niente paura … ci sono molti accorgimenti che i genitori sensibili possono prendere per rassicurare il bambino e attenuare i suoi motivi di gelosia!!! I nostri partecipanti, spero, saranno tornati nelle loro case con il loro bagaglio delle competenze educative più ricco!

Grazie a tutti per la disponibilità e la significativa esperienza,

La pedagogista, Patrizia Riccò